Pianifica con precisione, accelera la connessione. Glint Solar trasforma i tuoi dati in parchi fotovoltaici e BESS in Italia.
È qui che il dataset italiano di Glint Solar diventa un asset strategico. I nostri livelli informativi sono progettati per supportare gli sviluppatori in ogni decisione, trasformando l'analisi preliminare in un processo rapido ed efficiente.
La nostra libreria dati offre un accesso immediato a informazioni cruciali, tra cui:
- Infrastrutture di rete: Linee elettriche, cabine primarie e richieste di connessione alla rete.
- Dati territoriali: Particelle catastali.
- Normativa e restrizioni: Vincoli ambientali, paesaggistici e amministrativi.
- Integrazione Atlante RSE: Visione chiara sui consumi energetici regionali e sulle aree idonee per il fotovoltaico (a terra e su tetto) e l'eolico.
Glint Solar mette a disposizione un database consolidato a livello nazionale e regionale, che integra già dettagli provinciali in aree chiave e che prevediamo di estendere progressivamente a tutto il territorio.
Di seguito troverete una breve descrizione dei layer informativi più apprezzati in Italia e di come possono ottimizzare concretamente il vostro flusso di lavoro.
Idoneità connessione alla rete - Sintesi (FER + accumuli + consumi)
Il layer Idoneità alla connessione alla rete sintetizza in un'unica classificazione le informazioni contenute nei tre layer dedicati alle richieste di connessione di impianti da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e utenze di consumo. L'obiettivo è fornire una valutazione immediata dello stato della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) a livello comunale, combinando il grado di saturazione della rete con la presenza di nuovi poli di domanda elettrica.
La classificazione è calcolata considerando esclusivamente le richieste di connessione in fase avanzata, poiché rappresentano i progetti con maggiore probabilità di essere realizzati e di occupare effettivamente capacità di rete. Integrando le informazioni provenienti dai tre layer, il risultato è un indicatore sintetico che consente di individuare rapidamente le aree più favorevoli allo sviluppo di nuovi impianti, senza dover analizzare separatamente i diversi dataset.
L'indicatore è costruito a partire da due variabili:
- Coda di generazione (q): somma della potenza (MW) in fase avanzata relativa alle richieste di connessione di impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo. Questo parametro rappresenta la pressione esercitata sulla capacità disponibile della rete: valori elevati indicano un numero consistente di progetti già in coda e, di conseguenza, una maggiore probabilità di congestione.
- Domanda in coda (d): somma della potenza (MW) in fase avanzata relativa alle richieste di connessione di utenze di consumo, inclusi i data center. Questo parametro identifica la presenza di nuovi poli di domanda elettrica, che possono rappresentare un'opportunità per lo sviluppo di nuovi impianti grazie alla possibilità di bilanciare localmente produzione e consumo, riducendo gli impatti sulla rete.
La classificazione finale deriva dalla combinazione di questi due indicatori. La coda di generazione costituisce il principale criterio di valutazione, suddividendo i comuni in classi di crescente congestione della rete. Successivamente, la presenza di una domanda di coda elevata (≥ 500 MW) migliora la classificazione di un livello, premiando i territori in cui la forte domanda elettrica può favorire la connessione di nuovi impianti. Tuttavia, tale correzione non viene applicata ai comuni con coda di generazione superiore a 500 MW, poiché una rete già fortemente congestionata rimane poco favorevole allo sviluppo di ulteriori progetti.
Il risultato è una mappa di sintesi che identifica rapidamente le aree più interessanti dal punto di vista della connessione alla rete, combinando il livello di saturazione della RTN con il potenziale di assorbimento della nuova produzione. Il layer consente quindi di effettuare una prima valutazione territoriale senza dover confrontare separatamente i tre dataset di origine, mantenendo comunque la possibilità di consultare, cliccando sul comune, i valori di dettaglio delle richieste di connessione suddivisi per tecnologia e tipologia di utenza.
Fonte: Glint Solar - Layer: “Idoneità connessione alla rete - Sintesi (FER + accumuli + consumi)” (Terna S.p.A. - EConnexion)
Vincoli SITAP
Il SITAP è il sistema ufficiale del Ministero della Cultura che raccoglie tutte le aree protette per il loro valore paesaggistico. Questo dataset include i vincoli stabiliti dal Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004), distinguendo tra aree protette per legge e aree decretate dai singoli enti.
Il livello informativo permette di visualizzare subito:
- Zone costiere e corpi idrici: Fasce di rispetto vicino a mare, fiumi e laghi.
- Aree naturali: Boschi, foreste e parchi.
- Zone montane e particolari: Montagne (sopra i 1200/1600 metri), vulcani e zone umide.
Consultare questo layer è fondamentale per identificare aree che richiedono autorizzazioni speciali o con limiti alla costruzione.


Fonte: Glint Solar - Layer: “SITAP: Vincoli D.Lgs. 42/2004 c.d. Ope Legis” (SITAP) e “SITAP: Vincoli D.Lgs. 42/2004 c.d. decretati” (SITAP)
Pericolosità alluvioni
Questo livello informativo fornisce la mosaicatura nazionale ISPRA (versione 5.0 - 2020), che unifica i dataset delle Autorità di Bacino Distrettuali sulla pericolosità idraulica. La mappatura riflette i tre scenari di probabilità definiti Direttiva Alluvioni (D.Lgs. 49/2010):
- P1 - Pericolosità Bassa: Alluvioni rare o scenari di eventi estremi.
- P2 - Pericolosità Media: Alluvioni poco frequenti (tempi di ritorno fra 100 e 200 anni).
- P3 - Pericolosità Elevata: Alluvioni frequenti (tempi di ritorno fra 20 e 50 anni).
È uno strumento indispensabile per verificare subito i vincoli di edificabilità e definire gli accorgimenti progettuali necessari per la messa in sicurezza dell'impianto.

Fonte: Glint Solar - Layer: “Pericolosità alluvioni - ISPRA 2020” (ISPRA)
Cabine primarie
Questo layer mostra la presenza di cabine primarie in Italia. Le cabine primarie sono nodi fondamentali della rete elettrica: trasformano l’energia da alta a media tensione e definiscono le aree convenzionali, cioè le zone entro cui è possibile realizzare progetti di condivisione dell’energia.
La mappa interattiva del GSE (in collaborazione con i Gestori di Rete) mostra queste aree e include diversi layers legati all’autoconsumo e alle comunità energetiche:
- Aree Convenzionali e Aree Modificate: delimitano il territorio servito da ciascuna cabina.
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): cittadini, enti o imprese che condividono energia rinnovabile localmente.
- Gruppi di auto consumatori: soggetti (es. condomini) che usano collettivamente energia prodotta da un impianto comune.
- Auto consumatori individuali a distanza: un singolo soggetto consuma energia da un impianto situato altrove.
- Clienti attivi collettivi o a distanza: utenti che gestiscono produzione e consumo in modo più flessibile, anche offrendo servizi alla rete.

Fonte: Glint Solar - Layer: “Cabine primarie” (GSE)
Particelle catastali
Il layer delle particelle catastali rappresenta le unità minime di suddivisione del territorio registrate presso il Catasto Terreni italiano. Ogni poligono corrisponde a una particella ufficiale georeferenziata, identificata visivamente dal proprio numero di particella.
A seconda della tipologia di terreno, il numero della particella può essere classificato come:
- Numerico: identifica le particelle standard (es. 123);
- Acqua + numero: identifica le superfici idriche (es. ACQUA45);
- Strada + numero: identifica i sedimi stradali (es. STRADA12).
Attraverso la funzione di ricerca, per ogni particella sono consultabili i dati identificativi completi: superficie (in ettari), riferimenti amministrativi (regione, provincia e comune), numero del foglio e numero di particella.

Fonte: Glint Solar - Layer: “Parcels” (Agenzia delle Entrate)
Layer ottimizzati per lo sviluppo dei progetti
Tutti i nostri layer sono sviluppati con un approccio orientato alla progettazione pratica. Gran parte dei dati e della loro elaborazione è curata direttamente da noi, con un obiettivo chiaro: garantire usabilità, chiarezza e massima pertinenza per i progetti reali.
Lavoriamo a stretto contatto con i nostri clienti per migliorare continuamente Glint Solar, assicurandoci che la piattaforma si evolva di pari passo con le reali necessità dello sviluppo di progetti di energia rinnovabile.
Oltre ai nostri dataset precaricati, puoi importare facilmente i tuoi file - come Shapefile, GeoJSON, KML, GeoTIFF - come livelli informativi personalizzati o nuovi progetti. Con pochi clic, potrai aggiungere informazioni essenziali per la selezione dei siti, combinarle con i filtri esistenti e modificarle in totale sicurezza, con la certezza che i tuoi layer importati rimarranno strettamente riservati alla tua organizzazione.